Lo scrigno dei profumi:                          la cantina

Di pari passo con i vigneti la cantina è stata gradualmente dotata della più avanzata tecnologia con l'utilizzo di botti di acciaio a temperatura controllata, di barrique di rovere francese di altissima qualità, di impianti di filtrazione sterile, delle migliori apparecchiature per l'imbottigliamento, garantendo così l'intera filiera produttiva.

 

Di grande aiuto è stato sicuramente Claudio Introini valente enologo valtellinese che con molta esperienza sui Nebbioli e con grande passione e competenza ha portato in azienda stimoli e tecnologie innovative per una ricerca di prodotti interessanti e originali.

 

I brillanti risutati del rivoluzionario produttivo dell'azienda hanno cominciato a manifestarsi nel 1990, anno della prima vendemmia nel rinnovato Roccolo, e sono diventati via via sempre più interessanti ed apprezzati, con i consensi e gli attestati elargiti.

  

Attualmente l'azienda produce 35.000 bottiglie annue rivolte a ristoranti, enoteche ed appassionati del buon bere alla ricerca di sensazioni antiche e nuove che il Roccolo ad ogni vendemmia vuole offrire

 

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macchinari cantina
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