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 Il Roccolo di Mezzomerico produce attualmente piu’ di 10 etichette.

Valentina è dedicato alla figlia primogenita: rosso rubino con riflessi granata, ottenuto al 100% da uve Nebbiolo e affinato in barrique di rovere. Valentina è salito sul  podio d’onore al 25° Concorso Enologico di Acqui Terme con la vendemmia 2000 con il premio Caristum quale miglior rosso DOC da invecchiamento del Piemonte.

Francesca è dedicato alla figlia secondogenita: Erbaluce dai sentori delicati ed eleganti presto disponibile anche come vendemmia tardiva.

Un altro prodotto di gran qualità è il rosso La Cascinetta ricavato dai vitigni Nebbiolo, Uva Rara (Bonarda Novarese) e Vespolina, che ha vinto per tre volte il Calice d’Oro come miglior vino rosso delle Colline Novaresi.

Il Mataccio è una vendemmia tardiva di Chardonnay, di grande struttura e complessità.

 

Le ultime gemme del Roccolo sono:

il passito Siduri-Francesca ottenuto da vitigni Erbaluce e Chardonnay: le uve sono lasciate ad appassire nel Roccolo fino a novembre, tempo adatto per la pigiatura e la fermentazione in barriques di rovere. Il nome Siduri richiama la leggenda della donna vissuta in Mesopotamia 3000 anni a.C. che insegno’ a Gilgamesh re dei sumeri  l’arte di lavorare le uve.

La Vendemmia Tardiva di Valentina al momento della maturità polifenolica dell’uva si procede alla recisione dei tralci affinché possa iniziare un leggero appassimento in pianta; dopo  7-10 giorni i grappoli più belli vengono raccolti e stesi  sui graticci in locali ventilati per procedere alla pigiatura nella prima decade di novembre quando l’uva avrà avuto una disidratazione di circa 15% in peso, per ottenere un vino di grande interesse, ampio, strutturato ed elegante. Valentina 2009 Vendammia Tardiva è stato selezionato tra i 100 migliori vini d’Italia nella Guida il Golosario di Paolo Massobrio.

Felicita (Vendemmia Tardiva di Uva Rara):i grappoli più belli vengono raccolti e posti ad appassire in locali ventilati per procedere alla pigiatura nella prima decade di novembre. Etereo, potente ed elegante. Armonizza  le note floreali (violetta) e fruttate (mora) con le impressioni di frutta candita originate dall’appassimento e con le sensazioni speziate di tabacco e liquirizia conseguenti all’affinamento.

Chimera vino rosato da uve nebbiolo dal profumo di frutta fresca, lampone e ribes dal gusto mandorlato tipico del vitigno, piacevolmente morbido.