Il Roccolo di Mezzomerico
I Nebbioli dell'Alto Piemonte
Via Cascina Roccolo Bellini 4, (via Volta) Mezzomerico (NO)
Degustazioni in cantina
Ogni sabato pomeriggio vi invitiamo a scoprire la nostra realtà con un’esperienza unica:
- Passeggiata guidata tra i vigneti e visita della cantina
- Degustazione dei nostri vini, accompagnati da prodotti tipici locali
Solo su prenotazione.
📩 Per prenotare scrivete a [email protected] o chiamate il numero 3495471957.
Eventi privati
Organizziamo inoltre degustazioni personalizzate anche in settimana, riservate a gruppi superiori alle 10 persone.
📩 Per prenotare scrivete a [email protected]
Vendita diretta in cantina
Siamo sempre aperti per l’acquisto dei nostri vini: da lunedì a sabato, dalle 9:00 alle 18:30.
📩 Per informazioni scrivete a [email protected] o chiamate il numero 3495471957.
Vendita online
📩 Per ordini online scrivere a [email protected] o chiamate il numero 3495471957.
I nostri vini
Il desiderio di ricercare nuove sensazioni e di esplorare le potenzialità dei diversi vitigni e in particolare dei nobili vitigni autoctoni Nebbiolo, Erbaluce, Uva Rara o Bonarda Novarese, ha portato alla produzione di 13 qualità differenti di vino, delle quali 5 a base di Nebbiolo: il rosato Chimera, il giovane Cascinetta, l’elegante Valentina, l’incredibile
Valentina Tardiva, il suggestivo passito Gilgamesh.
Premi e partecipazioni
La continua ricerca delle potenzialità dei vitigni autoctoni da parte del Roccolo è stata premiata in questi anni con il riconoscimento di ben 8 Calici d’Oro, ambito trofeo assegnato annualmente al migliore vino DOC dell’Alto Piemonte.
Altri importanti riconoscimenti, come il Decanter 2020, 2019 e 2018, il Premio Caristum hanno contribuito a far conoscere ed apprezzare i vini del Roccolo.
La nostra storia
La storia del Roccolo di Mezzomerico va a ritroso nel tempo di molti secoli.
Sembra che qui a difesa del paese di Mezzomerico esistesse fino al ‘600 una fortezza. L’unico residuo è un aereo ponticello che oggi fa parte della tenuta: sotto vi passa l’antica strada che collegava il Ticino a Ghemme, dove fin dall’epoca romana veniva coltivato il Nebbiolo, principe dei vitigni.